
Roma – Grande successo per il team Extreme Top Fighters, affiliato al Libertas Comitato Olimpico e guidato dal dirigente Umberto Lucci, protagonista alle finali del Campionato Italiano Assoluti andate in scena nella capitale.
La competizione ha visto la partecipazione di numerose federazioni italiane e internazionali, con club provenienti anche da Armenia, Egitto, Romania, Germania, Spagna e Regno Unito. Un evento di altissimo livello tecnico, con oltre 400 match disputati tra K-1 rules, MMA e Muay Thai, culminati nelle finali di pieno contatto di kickboxing.
Tra i protagonisti assoluti spicca il giovane Danilo Piras (20 anni), autore di una prestazione impeccabile: ha conquistato il titolo nazionale vincendo due incontri decisivi contro avversari di grande spessore, tra cui Alessio Costantini e Paolo Donini del team Di Nello Roma.
Ottima prova anche per Riccardo Fiori, che si è laureato campione italiano nella categoria K-1 pieno contatto 60 kg, imponendosi con autorità grazie a un pressing tecnico efficace e a una prestazione dominante già dalla prima ripresa. Fiori ha inoltre conquistato la cintura di campione italiano assoluto junior (61 kg), superando in finale Jamal Mhedhbi del team Lucci.
Successi anche nel settore giovanile, dove Marco Sanna, appena 14 anni, ha conquistato il titolo italiano junior al termine di una finale combattuta contro Valerio Scarsella Nikosia. Nella categoria senior, Daniele Piras ha firmato un’impresa di rilievo battendo il campione nazionale assoluto Gabriele Rossi, strappandogli il titolo con una vittoria netta in tre round.
A completare il bottino, le medaglie d’argento di Riccardo Garrucciu e Riccardo Fresu, che si sono laureati vicecampioni italiani, contribuendo a un risultato complessivo di grande prestigio per la squadra.

“Torniamo a casa con una valanga di vittorie e cinture – commenta il maestro Mario Rama e lo staff tecnico, della “Team Petrosyan Academy”. È il frutto di mesi di lavoro intenso in palestra, focalizzato sullo sviluppo della velocità, della resistenza e della forza esplosiva. Ogni match richiede studio e preparazione, ma sul ring è fondamentale sapersi adattare: l’avversario evolve e bisogna essere pronti a cambiare strategia.”
Un successo costruito su passione, esperienza e dedizione, come sottolineato dal team, che ha voluto ringraziare anche gli assistenti Giampiero Bonu e Alessandro Cinus per il supporto durante la competizione.
Il bilancio finale parla chiaro: l’Extreme Top Fighters si conferma una realtà di primo piano nel panorama nazionale degli sport da combattimento, pronta a proseguire il proprio percorso di crescita tra vittorie e nuovi obiettivi.

