Da Gianpiero Cannas riceviamo e volentieri pubblichiano :
Le amministrative si avicinano, ma non possiamo dimentiare che più vicino è il referendum sulla modifica della Costituzione. Il 22 ed il 23 marzo i cittadini sono chiamati alle urne per approvare o rifiutare la legge di modifica della Costituzione italiana voluta dal governo in carica. È bene ricordare che sono 7 gli articoli che vengono toccati da questa legge di modofica che non è, come i giornali fanno capire, solo la separazione delle carriere fra pm e giudice. Questa modifica divide il Consiglio superiore della magistratura formandone due, uno per il pm ed uno per il giudice. Il costo si raddoppia e si dimezza la forza di ciascuno. Così come facevano i vecchi romani: dividi ed impera. Dobbiamo ricordare che la Carta Costituzionale italiana è una delle migliori riconosciuta da tutto il mondo democratico e che è stata formulata dagli uomini e donne migliori del paese. Pertanto non può, oggi, venir modificata da uomini e donne che l’hanno sempre mal tollerata ed anche dileggiata. Andiamo a votare consapevoli di ciò che facciamo. Non lasciamo che altri decidano per noi. Giampiero Cannas

