Questa mattina, davanti al Municipio di Olbia, come annunciato nei giorni scorsi, gli studenti, i professori del Liceo Artistico sono scesi in piazza Terranova Pausania, fronte Municipio, per manifestare ancora una volta il disagio per una scuola che non è in grado di contenere nei suoi spazi il numero di studenti presenti, oltre alle carenze di altri spazi importanti, dalla palestra alla biblioteca, dai laboratori fino all’aula professori. Come riportato da alcuni cartelloni, ci sono ventuno classi per diciassette aule, compromettendo l’istruzione degli studenti. In base alle possibilità di capienza, si è arrivati a essere trentacinque alunni nella stessa aula, da diverse quinte prima, e ora da diverse terze.
La manifestazione, colorata, pacifica, ma ovviamente molto animata per un protrarsi del disagio da anni, si è conclusa con un nulla di fatto, in quanto lo stesso Sindaco di Olbia, nonché Presidente della Provincia, Settimo Nizzi, ricevendo una delegazione dei manifestanti, accompagnati dalla Vice Preside, prof.ssa Gusinu, ha gettato l’ennesima doccia fredda su questi ragazzi: per quest’anno, nonostante le promesse fatte dopo la manifestazione di Novembre, di aule a disposizione non ce ne sono. Ha altresì promesso che, per il prossimo anno scolastico, lo Scientifico otterrà dieci aule in una nuova struttura, e la maggioranza degli spazi al Delta Center passeranno al Liceo Artistico Musicale, mentre per l’Artistico di Via Modena si provvederà a trovare una soluzione con delle aule-container.
Uno dei rappresentanti di Istituto, Alessio Sanna, ha espresso la sua insoddisfazione: “Mentre gli altri Istituti ricevono risposte ai loro bisogni, noi veniamo messi in qualche modo in disparte. Speriamo che gli studenti del prossimo anno ricevano ciò di cui hanno bisogno, i loro spazi e che gli vengano restituiti i loro diritti”.

