Cosa è Lu Carrasciali senza li frisjoli ?
Le frittelle di Carnevale in Italia sono
dolci fritti tradizionali, simbolo di abbondanza prima della Quaresima. Tra le varianti principali spiccano le frìtołe veneziane (con uvetta e pinoli), le castagnole (diffuse ovunque), i friciò piemontesi e i tortelli lombardi, spesso arricchiti con crema, uvetta, mela o liquori.
Ecco i dettagli sulle principali frittelle di Carnevale italiane:
- Veneto – Fritole Veneziane: Storico dolce del ‘700, fritto nell’olio o strutto, si distingue per la presenza di uvetta, pinoli, scorza di limone e talvolta grappa.
- Lombardia – Tortelli/Laciaditt: Soffici, spesso a base di mele (laciaditt) o farciti con crema pasticcera o cioccolato, simili a piccoli bignè.
- Piemonte – Friciò: Frittelle di origine contadina, arricchite con uvetta e scorza di limone.
- Centro Italia – Castagnole: Palline di pasta fritte, semplici o ripiene di ricotta/crema, con varianti all’anice o al rum.
- Sardegna – Cattas: Frittelle sottili al profumo di agrumi e grappa
Ma per i tempiesi e non solo il dolce tipico sono le frittelle lunghe. Ecco gli ingredienti:
1 LT di acqua tiepida(30 gradi)
1 kg di semola rimacinata
2 cubetti di lievito (25 g a cubetto)
2 arance bio,la buccia
2 limoni bio,la buccia
20 gr di sale
11 gr di zucchero
1 cucchiaio di acquavite
1 LT di olio girasole
Naturalmente consigliamo acqua di Tempio e farina sarda 😉
Ed ecco la gustosa ricetta realizzata dalle sapienti mani di Lucia

