Non l’avevano vista arrivare! Eppure aveva già avuto un’affermazione importante alle scorse elezioni regionali. Ed è anche l’unica, nel paese, che milita in un partito strutturato e che governa l’Italia. Volete sapere il perché? Perché è una donna e qui è un ruolo e un genere che vive e si muove ai margini della vita politica e culturale, mentre è rilevante nel sociale unico settore in cui alle donne gli si concede autonomia e grado. E se il sociale è relegato all’interno delle famiglie, alle donne è riconosciuto lo scettro di “regine del focolare”. I più scaltri l’hanno corteggiata, tutti gli altri e le altre hanno fatto a gara nel ridimensionarne la forza: “non pensa di candidarsi” e ancora “ha problemi in famiglia, forse si ritira dalla politica” oppure, la più gettonata “intorno a lei nessuno vuole che si ricandidi”. Se tutti coloro che hanno cavalcato queste palesi cazzate ci credevano, allora siamo nel paese con il più alto numero di ignoranti politici. Se invece artatamente le alimentavano, allora vuol dire che alcune persone di questo paese giocano sporco per orientare individui e fatti a proprio favore e per un proprio tornaconto personale. Gli uni e gli altri, gli “sciocchi” e i “traffichini”, ignorando e/o disprezzando il peso di quella candidata, hanno fatto il capolavoro, riuscendo a scompaginare gruppi, attirare ingenui, fomentare paure. Hanno creato una serie di promesse, minacce, accordi sottobanco, in chi voleva provare a contrastare, riconoscendolo in tutta la sua forza, quel vento di destra che sta attraversando l’Italia e che anche qui nella periferia del Paese soffia vigoroso. Ripeto, un capolavoro. Morale della favola, la sinistra a casa a leccarsi le ferite, transfughi di qua e di là nelle due uniche liste concorrenti: una di destra dura e pura, l’altra di destra nostalgica con tratti rossobruni e varia gioventù inconsapevole. Oggi, il giorno dopo i risultati elettorali, con una vittoria personale schiacciante della destra cittadina e della sua candidata, fioriranno “analisi”, elucubrazioni pseudopolitiche che confermeranno che nessuno ha capito nulla, mentre lei, la candidata vera vincitrice di questa tornata elettorale, andrà avanti costruendo, nei prossimi cinque anni, dallo scranno di vicesindaca, il percorso verso la sua candidatura a sindaca del paese! La destra ringrazia.
La destra fa il botto a La Maddalena. La sua candidata raccoglie più di un migliaio di voti e si prepara alla volata verso la sua sindacatura, tra cinque anni!
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