Olbia
Tempio Pausania

Inconsapevolezza della lista perdente! Il dato più evidente sulle scorse elezioni amministrative sull’isola

di Enza Plotino

(Prima puntata) Alcune considerazione sul voto delle amministrative a La Maddalena non possono prescindere da un dato inconfutabile: c’è un vincitore e c’è un vinto. Direte: questo succede sempre! Sì è vero, ma a La Maddalena è stato dimostrato platealmente che ci sono perdite che bruciano più di altre. Bruciano perché mettono in evidenza l’incapacità a pensare politicamente e agire strategicamente. Un gruppetto di “primedonne” (mi riferisco agli uomini della lista), tutte con aspirazioni, non più lontane dal proprio ombelico, egoconcentrate, e quindi assolutamente inconsapevoli della realtà politica e dei movimenti elettorali che “agitano” l’isola. Inconsapevolezza massima sulle proprie capacità di attirare consensi, dopo aver fatto diversi salti della “quaglia”, inconsapevolezza nell’aver dato per scontato di avere un elettorato fedele anche se si cambia posizionamento e ci si avvicina a quella politica che fino al giorno prima si è avversata. Un insieme di individualismi corroborati dall’interesse particolare, a partire dal candidato sindaco che ha imposto la sua candidatura, forzando rapporti, calpestando decisioni collettive, cercando di far digerire la propria candidatura in nome di manovre dall’esterno, ignaro di aver preso una strada che, già era evidente, lo avrebbe portato a sbattere insieme ai suoi candidati. Cosa c’è di peggio di aspirazioni covate e non espresse apertamente, portate avanti nelle retrovie, deteriorando strategie politiche ponderate e forse vincenti, fino a far esplodere il sistema politico cittadino e costruendo una lista di cocci?

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