di Enza Plotino
“Riteniamo che la politica debba fondarsi sulla correttezza dei rapporti, sul rispetto degli impegni assunti e sulla trasparenza nei confronti dei cittadini, valori che purtroppo in questa vicenda sono progressivamente venuti meno. Per tali ragioni, allo stato attuale, non sembrano sussistere le condizioni politiche per una partecipazione organica del centrosinistra ad altri progetti elettorali attualmente in campo”. Così il Circolo Pd di La Maddalena ha chiuso ogni interlocuzione per l’ingresso nella lista del sindaco uscente, a causa dei “continui rinvii, incertezze e mutamenti di posizione, legati evidentemente a problemi e contraddizioni interne alla maggioranza uscente, compresi veti politici e personali, maturati all’interno della stessa lista”. Un comportamento che ha svelato “l’assenza di un reale percorso politico e programmatico, su cui si sarebbe dovuto basare l’accordo” e che ha portato a ritenere non idonea la proposta. Un accordo al ribasso, che alla fine sembrava non essere mai veramente decollato e che ha prodotto le dimissioni del segretario del Circolo Pd Antonello Naseddu, convinto di volersi assumere la responsabilità “in quanto rappresentante locale” e sostenitore della partecipazione “del nostro partito alle imminenti elezioni amministrative”, per la quale aveva speso tempo ed energie. Un impasse politico e personale che però, nulla toglie ad un incarico che ha visto il segretario Naseddu dedicarsi con impegno e lealtà al partito, mettendo sempre al centro, lui lo scrive ma è tutto il Circolo che glielo riconosce “l’interesse della comunità politica del Partito Democratico, il rispetto delle persone e la volontà di contribuire alla crescita del circolo e del progetto collettivo”. In attesa di sviluppi o ripensamenti positivi “il Partito Democratico e la coalizione di centrosinistra continueranno comunque a lavorare con serietà e responsabilità sui temi concreti che riguardano il futuro della città, nel rispetto dei cittadini e delle istituzioni”.

