Olbia
Tempio Pausania

Il centrosinistra maddalenino e la barra dritta nella burrasca

di Enza Plotino

A La Maddalena la scomposizione dell’atomo continua in maniera quasi chirurgica. L’esiguità dei protagonisti (tutti maschi) che si compongono e poi scompongono e poi ricompongono alla velocità della luce, rende comica tutta la scena e umiliante l’effetto. In superficie parole formalmente ineccepibili, accenni di proposte programmatiche, inviti alla condivisione e all’unità, nel profondo invettive, sgambetti, scatti in avanti e ogni sorta di colpi bassi. E l’atomo continua a scomporsi inesorabilmente. Qualcuno direbbe: questo passa il convento! E non sto parlando solo di chi si sta preparando per la prima volta alla nuova tornata amministrativa di giugno prossimo, ma anche di chi, in attesa di proporsi con un nuovo mandato alla guida del paese, è tormentato dal timore di andare a sbattere e attraversato da rivalse, false aperture, calcolate chiusure. Mi dispiace dirlo a voce alta, mi dispiace per chi si sta scomponendo in mille rivoli, ma c’è una realtà politica dell’isola che navigando a vista e tenendo la barra dritta nella burrasca, sta ostinatamente cercando di progettare una proposta di futuro possibile, di miglioramento della qualità di un’offerta politica che possa dare respiro ad una cittadinanza in affanno, schiacciata tra i tagli trasversali e lineari del Governo, senza discrimine tra chi ha di più e chi si sta impoverendo progressivamente, e le difficoltà di una realtà isolana e isolata che assiste impotente, estranea, alla contesa. Il centrosinistra maddalenino, senza clamori e con testarda pervicacia sta cercando di costruire, in un contesto di atomizzazioni impazzite, una proposta cittadina per migliorare l’accessibilità dell’isola, potenziare gli interventi di adeguamento urbanistico, di rigenerazione e lavori pubblici, di infrastrutture portuali, sviluppo urbanistico e tutte le attività economiche e sociali che caratterizzano una città di mare. In altre parole si vuole valorizzare il legame tra terra e mare in un’ottica di dignità e rispetto di ogni abitante e di ogni area pregiata del territorio isolano. Un centrosinistra fatto di anime diverse, generazioni anche molto lontane, ma tutto unito nel respingere false sirene, “accordicchi” elettoralistici, un politichese miope e autoreferenziale, vuole provare a dare senso ai reali bisogni della popolazione. Partecipare è un’opportunità. Vincere una possibilità.

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