Olbia
Tempio Pausania

Calangianus (SS): RETE 21 -22- 23 marzo 2026. RETE è anche arte

RETE

21-22- 23 Marzo 2026

Tanto pubblico fra i corridoi dell’expo di Calangianus, fra una fila e l’altra di espositori. Oltre cinquanta aziende presenti, enti , istituzioni e grandi marchi, per la quarta edizione di RETE, l’evento dedicato all’HORECA , fino al 23 marzo.

RETE quest’anno non è solo il luogo perfetto per opportunità di crescita tra chi cera e chi offre, è, per la prima volta, anche il punto d’incontro fra chi ama l’arte e chi la crea. Al piano superiore dell’Expo, è possibile ammirare un’interessante collettiva di pittura affidata alla direzione artistica di Andrea Sanna, geniale pittore, che ha riunito altri quattro artisti, diversi per stile e storia personale.

Oltre alle opere di Andrea Sanna ( Aggius), è possibile apprezzare i lavori di Battista Doneddu, Patrizia Palitta, Lucia Canu e Andrea Sanna ( Tempio ) .

Una mostra originale e ben strutturata che cerca punti di contatto con RETE, partendo proprio dalla Sardegna: il mare di Lucia Canu, i paesaggio di Andrea Sanna, i lavori in legno di Battista Doneddu e Patrizia Palitta che con la sua sperimentazione verso l’esterno è in linea con il concetto di RETE( dall’isola verso l’eterno ).

Visitare la mostra significa anche interagire con i cinque artisti presenti. Lucia Canu, solare e accogliente, racconta della sua profonda passione per il mare, per le sfumature, per i colori che riportano ricordi e si aprono alla luce alle sfumature. Patrizia Palitta è capace di affascinare con il suo amore per l’oriente, nato osservando i film orientali e che oggi si esterna raffigurando lineamenti delicati, androgini, figure per le quali la mascolinità o la femminilità non contano, stupisce con la sua solitudine composta, con l’amore per il Ginkgo biloba, albero giapponese le cui foglie diventano tatuaggio sulla pelle delle sue figure. Un simbolo, quasi un ponte fra oriente e occidente. Apprezzando i lavori esposti potrete farvi colpire dalle parole di Battista Doneddu, capace di lavorare il legno, qualunque tipo di legno, permettendo al materia di far nascere una figura, un volto, una ballerina, una sirena; ogni legno ha una sua forza capace di cedere alla maestria per dare forma ai ricordi, ai desideri ai pensieri. C’è poi la luce dei paesaggi di Andrea Sanna ( Tempio ) ,il buio delle nature morte , il suo figurativo realistico, la ricerca che passa da Caravaggio a Van Gogh. Un’esperienza da vivere soffermandosi dinanzi alle pareti i sulle quali trovano spazio i suoi lavori.

Anche il direttore artistico Andrea Sanna (Aggius), propone cinque quadri basati sulla ricerca matematica e sul colore, c’è del figurativo, ci sono figure tipiche, simboli, e immagini nate dai grafici dei logaritmi.

La mostra è una full immersion fra colori, emozioni, ragionamenti mai scontati e immagini eteree. Una sorta di bolla temporale all’interno della quale può essere piacevolissimo perdersi.

RETE, a Calangianus è realizzato grazie al supporto del Comune di Calangianus, del Gal Alta Gallura, de Le strade del Vermentino DOCG, del Distretto Rurale della media valle del Tirso, del Distretto Ruralità Nord Sardegna, di Altura Fizz ,di Silvio Carta,di Fabbri 1905,di Calsberg Italia, di Smeraldina e di Nieddu Trasporti,con il contributo della Nuova Pro loco di Calangianus.

https://www.instagram.com/rete_sardegna?igsh=MXQ3aHBmOXJoN3Z5Zw==

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