Olbia
Tempio Pausania

Al Comune di La Maddalena, la montagna potrebbe partorire due topolini che si contendono lo stesso pezzo di formaggio!

di Enza Plotino

Proprio oggi, l’amministratore di PiazzaGallura.eu mi ha chiesto se volevo scrivere qualcosa sulla preparazione delle elezioni amministrative a La Maddalena. Gli ho risposto che era ancora presto, fino a che ho avuto le ultime indiscrezioni che parlano di decisioni prese, di allineamenti possibili ecc. ecc. A questo punto è arrivato quindi, il momento di fare un po’ di chiarezza per permettere ai cittadini e alle cittadine di avere contezza su cosa si sta preparando in vista del voto di aprile/maggio prossimo. In una situazione politica che già partiva schizofrenica, il Pd maddalenino ha avviato un dialogo, risalente allo scorso anno, mettendo i paletti intorno ad un’area di centrosinistra ma aperta a convergenze con le persone che avessero personalità e competenze e volessero condividere programmi e obiettivi che andavamo accennando. Il primo: quello di costruire un’alternativa all’attuale maggioranza di centrodestra che amministra la città e di elaborare un programma capace di migliorare le condizioni generali del paese. Abbiamo anche individuato, all’interno delle candidature disponibili, quel candidato che secondo noi avesse i requisiti per poter portare la coalizione alla vittoria. E’ a quel punto che sono iniziati strappi e distinguo di coloro che volevano altro, volevano affermazioni personali o erano portatori di interessi particolari che il centrosinistra non poteva né condividere, né assumere in un eventuale programma. Si stava costruendo all’infuori del tracciato originario, un’altra “coalizione” sempre di centrodestra nella quale intrappolare il Pd. Un’azione di bassa politica che non si discosta di molto dalla forma classica del ricatto. Ogni strada è stata intrapresa per riuscire a dare una identità politica di un centrosinistra coerente e chiaro nella linea alternativa all’attuale maggioranza, ma in realtà la sensazione di cadere dalla padella (l’attuale centrodestra che amministra) alla brace (un altro centrodestra che vuole scalzare il primo) è fortissima. Ed oggi siamo alla fine di questa partita: potremmo avere due liste di centrodestra, una vincente (l’attuale), una perdente (la posticcia) che si contenderanno i voti dei cittadini maddalenini. Per questo, il Pd potrebbe rimanere fuori da qualsiasi ammucchiata informe con la destra, dove andranno ad accasarsi i senza dimora di ogni parte politica. E’ fantastico come nessuno di questa varia umanità abbia in mente quella folta schiera di cittadini che vivono condizioni difficili e che aspettano che qualcuno possa aiutarli a resistere all’impatto travolgente di una polverizzazione dei più elementari diritti, del fallimento del capitalismo industriale, dello sbriciolamento di un welfare che nel ‘900 aveva raggiunto livelli più che dignitosi. Conta solo la scalata, a gomitate, del Comune di La Maddalena.

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